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Come prendersi cura dell'orologio

Orologio Philip Whatch da donna modello Caribe quadrante blu con numeri romani

Un orologio non è soltanto uno strumento per misurare il tempo, ma anche un accessorio prezioso che merita attenzione e cura. Seguendo alcune semplici regole è possibile preservarne funzionalità, estetica e valore nel tempo.

Evitare graffi e urti

Un consiglio che può sembrare banale ma che spesso viene trascurato è quello di non indossare l’orologio insieme ai bracciali. Il contatto continuo tra metalli può infatti provocare graffi sulla cassa o sul vetro, compromettendo l’aspetto dell’orologio.

Attenzione all’acqua

Quando ci si lava le mani è bene fare attenzione a non bagnare l’orologio. I getti d’acqua possono esercitare una pressione superiore a 3 bar, che potrebbe causare danni agli orologi non dotati di corona a vite o con una resistenza all’acqua limitata a 3 bar (30 metri).

Sostituzione della batteria negli orologi al quarzo

Negli orologi al quarzo la batteria dovrebbe essere sostituita circa ogni due anni. Una batteria scarica potrebbe infatti perdere acidi e danneggiare il movimento interno.
Durante la sostituzione è consigliabile cambiare anche la guarnizione del fondello, che con il tempo tende a deteriorarsi e a perdere efficacia.

Regolazione del calendario

Quando si regola il datario è preferibile evitare l’intervallo tra le 22:00 e le 2:00. In questa fascia oraria il meccanismo interno è già impegnato nel cambio automatico della data e forzarlo potrebbe danneggiare gli ingranaggi.

Evitare sbalzi di temperatura

Saune e bagni turchi possono danneggiare l’orologio. Gli sbalzi termici infatti deteriorano le guarnizioni e aumentano il rischio che l’acqua possa infiltrarsi attraverso la cassa, la corona o i pulsanti.

Attenzione a mare e piscina

È consigliabile non indossare l’orologio in spiaggia o in piscina, a meno che non si tratti di un orologio subacqueo con impermeabilità garantita almeno fino a 10 bar (100 metri).

Dopo il contatto con acqua di mare o acqua clorata è sempre opportuno sciacquare l’orologio con abbondante acqua dolce, per eliminare sale e residui che potrebbero danneggiare i materiali.

Controllare corona e pulsanti

Negli orologi subacquei i punti più delicati sono la corona e i pulsanti del cronografo. Prima di immergersi è fondamentale verificare che siano perfettamente avvitati, per garantire la corretta tenuta stagna.

Verifica dell’impermeabilità

Per mantenere l’orologio perfettamente efficiente è consigliabile effettuare una prova di impermeabilità almeno una volta all’anno, poiché le guarnizioni hanno una durata limitata e devono essere sostituite periodicamente.

Pulizia dell’orologio

Per la pulizia ordinaria è sufficiente utilizzare:

  • uno spazzolino morbido
  • sapone neutro
  • acqua tiepida

Successivamente asciugare con un panno morbido per evitare aloni o residui.

Manutenzione degli orologi meccanici e automatici

Se l’orologio è meccanico o automatico, è importante preservarlo nel tempo programmando una revisione completa almeno ogni cinque anni. Questa manutenzione permette di controllare e lubrificare correttamente tutti i componenti interni.

Se l’orologio rimane fermo per lungo tempo in un cassetto, è consigliabile:

  • effettuare una carica manuale mensile per gli orologi meccanici

  • eseguire circa 30 giri di corona per gli orologi automatici

Questo aiuta a mantenere il movimento attivo ed evita che l’olio lubrificante si secchi, causando possibili danni agli ingranaggi.


Cosa fare se entra acqua nell’orologio

Un segnale evidente della presenza di umidità è l’appannamento del vetro. Questo fenomeno deve essere considerato un campanello d’allarme e richiede un intervento tempestivo.

Per evitare danni più gravi è necessario affidare immediatamente l’orologio a un tecnico orologiaio, che provvederà a smontarlo e a trattarlo con soluzioni specifiche per prevenire la formazione di ossido sui componenti interni.

Se nell’orologio è entrata acqua di mare, è ancora più importante intervenire rapidamente, poiché il sale accelera il processo di ossidazione. In questi casi si può effettuare un primo lavaggio del movimento con acqua dolce, ma è comunque indispensabile portare l’orologio da un professionista per un trattamento completo e una revisione accurata.

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